Fantacà - Il blog del Fantacalcio GLF

Chiedi e ti sarà dato

Hai l'under? - Episodio 1: Amici Montagna

1960 metri sul livello del mare. Questa è la quota alla quale la redazione di Fantacà e altri hanno passato pasqua e pasquetta. Una baita in montagna ricoperta di neve. Intorno alberi e nient’altro. Niente di niente. Nemmeno un’antenna, nemmeno una cella telefonica. Così, mentre le partite di Serie A si susseguivano nell’inesorabile fine campionato, in quella baita si conumava arte. Secondo tasto, corda a vuoto. Secondo tasto, corda a vuoto. Quarto tasto, secondo tasto, corda a vuoto. Con quell’ukulele il presidente Tortorella si sentiva sicuramente ispirato. In quel momento la sua mente era libera, svuotata come poche volte prima dagli infiniti spunti e segnali che di solito la permeano. Non esisteva Clash Royale. Non esisteva lo scrolling su Facebook. Non esisteva il Fantacalcio.

Hai l'under? - Prologo: Tesi d'Aprile

Voglio essere dannatamente schietto con voi. Quest anno fantacà ha fallito. Troppe pressioni, troppo poco personale, troppa poca dedizione. La redazione è stata (giustamente) presa a pesci in faccia, ed ha risposto con un silenzio assordante. Dove è fantacà? Aprile 1917. Vladimir Lenin torna in Russia dall’esilio in Svizzera. Alla Stazione di San Pietroburgo (poi chiamata Leningrado non a caso) una piccola folla si raduna per accoglierlo. La folla si moltiplica. Lenin stava enunciando le Tesi d’Aprile, un discorso in 10 punti per rivoluzionare il paese. Quel discorso e quella folla furono poi la base per la rivoluzione proletaria di cui ancora oggi parliamo.

Lo Spuntino #1 - Il desiderio

C’è un momento preciso della giornata di fantacalcio in cui divento un filosofo: quando capisco che giocherò in meno o magari al mio avversario gli ha già segnato mezza squadra in un anonimo Martedì sera, o ancora peggio gli segna il secondo (o terzo) difensore panchinaro, la giornata ormai sembra persa e mi ritrovo sotto le coperte illuminato solo dallo schermo del cellulare a chiedermi perché? Eppure non smetto mai di desiderare.

Giornata 8 - One Battle after Another

“Il calcio è guerra con altri mezzi.” – Cit. da qualche parte su internet Carissimi lettori, bentornati all’appuntamento più combattuto della settimana: la newsletter della lega GLF torna con notizie importanti dal fronte, e con essa torna quello che davvero ci interessa — il campo, senza giri di parole, senza artifici, solo fatica e conflitto. Perché quello che ci aspetta nei prossimi turni non sarà uno spettacolo di eleganza tattica, ma una guerra di posizionamento fatta di contrasti, di duelli diretti, di sangue e sudore sparsi su quei rettangoli verdi. Le vecchie rivalità si riaccendono, i rancori dormono male durante la pausa, e quando il fischio ricomincia, sanno esattamente da dove riprendere.

Giornata 7 - Di trans, poeti e navigatori. Questa è l'Italia

“L’uomo è per metà quello che è, e per metà quello che crede di essere.” – [L. Pavone] Bentornati, carissimi lettori, all’appuntamento più atteso della settimana: la newsletter della lega GLF, che torna dopo la sosta per le nazionali! Una pausa che, per alcuni, è servita a ricaricare le pile… per altri, solo a litigare nelle chat di mercato. Già, perché se il campo ha dormito, il mercato ha ribollito come una pentola di carbonara dimenticata sul fuoco: offerte, controfferte, voci di corridoio e meme velenosi si sono sprecati. Ma alla fine, poche trattative sono andate in porto davvero. Nel frattempo, tra malumori e sospetti, i presidenti cominciano a puntarsi il dito: c’è chi parla apertamente di farse, chi denuncia comitati d’affari e chi, più semplicemente, ha già pronto il fischietto da VAR umano.